CIAO, LUCA

CIAO, LUCA

non scritto e diretto da Luca Di Giovanni

Anno 2019 – Durata 72′ – Genere Documentario

Finanziato attraverso due campagne di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso.

305 sostenitori hanno donato un totale di 11.651 €, cifra che ha permesso di produrre il film nella sua totalità.

Andrea Di Giovanni ha 71 anni quando viene colpito da un ictus, la mattina del 13 Dicembre 2016. A suo figlio Luca, giovane attore corso al suo capezzale, Andrea rivolge le sue ultime parole: “Ciao, Luca”. L’improvvisa perdita riporta Luca con i piedi per terra sul duro palcoscenico della vita di tutti i giorni.

Solo tre mesi più tardi nel disperato tentativo di elaborare in maniera vitale il lutto che lo ha colpito Luca parte per il Ciao, Luca Italy Tour, un progetto fotografico di viaggio che lo vede protagonista insieme a suo padre di una serie di scatti artistici itineranti. In un lasso di tempo che va da Marzo a Settembre 2017 Luca visita in solitaria 110 città, ossia tutti i capoluoghi di provincia italiani.

Negli otto mesi successivi al suo ritorno l’obiettivo di Luca diventa raccontare questa esperienza in un monologo teatrale, puntualmente rappresentato poi il 4 maggio 2018. Fatalmente, subito dopo essere riuscito a portare in scena il suo spettacolo Luca però si rende conto che solo il mezzo cinematografico può rendere giustizia alla complessità di questa storia che da un anno e mezzo ormai coincide con la sua vita. Scrivere questo film diventa così la sua nuova ossessione.

Al culmine di due mesi di estenuanti sessioni di scrittura, il 9 Luglio 2018 Luca è costretto a fermarsi in seguito a un esaurimento nervoso causato da una forte crisi depressiva. Abbandonata l’idea di produrlo in maniera canonica, a pochi giorni dal suo svenimento Luca decide di trasformare il suo film in un documentario e inizia le riprese senza una sceneggiatura né una precisa idea di cosa potrà accadere. Accompagnato solo da un operatore e un fonico Luca affronta un nuovo viaggio attraverso l’Italia, questa volta però con l’obiettivo di incontrare lungo la strada le persone più importanti della sua vita.

Ed è così che la storia della tormentata genesi di Ciao, Luca diventa il film stesso: smessi i panni di attore, autore e regista Luca cerca di svelare attraverso una serie di conversazioni con i suoi familiari il segreto che ruota intorno alla vita di suo padre Andrea e il senso della propria vita di figlio che nonostante i suoi 37 anni non sa ancora farsi uomo.

Il road movie incontra il romanzo di formazione in questo viaggio alla ricerca del tempo perduto. Contando sulla potenza indagatrice del cinema e sull’aiuto dei suoi cari riuscirà Luca a dare un nome alla storia di suo padre e quindi alla propria?